Finanziamento Acquisto Mobili ed Elettrodomestici a Tasso Zero, anche Senza Busta Paga

La famiglia italiana è sempre stata un punto di forza portante dell’intera realtà sociale sulla quale si è basata la storia moderna e passata. Il fuoco domestico attorno al quale ci si riuniva e si stava insieme tra consanguinei, elevava il concetto di famiglia strettamente correlato alla casa e alle sue dinamiche.

Ancor oggi, seppur rinnovato, il pensiero della casa e di tutto ciò che la circonda è al centro dell’interesse collettivo e individuale: non solo il mero acquisto o la ristrutturazione o la modernizzazione dell’immobile, ma anche il contenuto dello stesso è oggetto di desiderio e di offerte più o meno interessanti sul mercato degli arredamenti sui generis.

L’acquisto del mobilio e degli elettrodomestici per rinnovare il proprio arredamento con fini estetici e soprattutto funzionali, visto il risparmio energetico e l’eco sostenibilità di simili azioni, è d’indubbio valore e anche la politica globale si è adoperata in tal senso: famoso è il bonus casa emanato dal governo italiano per l’anno 2018 e prorogato anche nel 2019, il che permette il sostenimento di costi e investimenti relativi proprio all’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi.

 

Agevolazioni Fiscali

Queste soluzioni normative prevedono determinati incentivi fiscali e agevolazioni di sorta, al fine di promuovere queste dinamiche nel più grande insieme dei lavori di ristrutturazione e, più in generale, di ammodernamento del panorama immobiliare, fermo al palo da anni per la crisi edilizia del mercato primario, quello nuovo.

Il Bonus Mobili, dal punto di vista degli incentivi denominati Bonus Casa, è stato prorogato anche per l’anno 2019 con l’intenzione di promuoverlo negli anni a venire, visto il successo e l’impatto avuto nell’economia italiana e nella rivoluzione energetica eco compatibile alla base di queste scelte.

Cosa significa, in parole povere, questo discorso e quali sono i vantaggi? Semplicemente, avremo la possibilità di ristrutturare la nostra casa, acquistare nuovi mobili, elettrodomestici e particolari accessori sfruttando le detrazioni previste; le spese saranno detraibili dalle tasse che dovremmo invece versare all’erario in misura conforme a quella prevista dalla legge. Un bel risparmio di soldi che rimarranno nella nostra disponibilità e ci permetteranno di usufruire nuovi mezzi e beni a fronte d’investimenti relativi e con la possibilità di accendere un finanziamento per porre a regime il lavoro e la compravendita.

Il bonus fiscale, correlato all’acquisto di mobili ed elettrodomestici, ha solo un vincolo molto importante che va sottolineato prima di procedere alla lettura delle possibilità e degli accadimenti da porre in essere per l’ottenimento dei nostri agognati forni, frigoriferi e robot di ultima generazione e compagnia: per poter ottenere le detrazioni fiscali nella denuncia dei redditi da parte della famiglia a fronte dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici, bisogna aver sostenuto precedentemente, delle spese di ristrutturazione nell’appartamento o nella casa all’interno della quale andranno montati e installati.

Un esempio ci chiarirà il concetto. Potremmo usufruire di una detrazione di tot euro comprando un nuovo frigorifero classe A++ se nell’anno precedente abbiamo provveduto a ristrutturare il nostro appartamento ed abbiamo una fattura attestante le spese.  Naturalmente avremmo usufruito del bonus ristrutturazione nell’anno in corso, dunque di una detrazione già nella nostra passata dichiarazione dei redditi.

Il bonus fiscale, quindi, si prefigura come un’opportunità considerevole da cogliere al volo da parte di chi ha un certo tenore di vita e può risparmiare risorse erodendole dalle tasse pagate o da pagare all’erario. Ristrutturare la casa e acquistare mobili ed elettrodomestici sono alcune delle azioni previste dal Bonus Casa nel 2019 da cogliere al volo.

Non tutte le famiglie o i singoli individui, pur desiderando e agognando nuovi mobili, elettrodomestici, possono permettersi di affrontare una spesa comunque cospicua, visto anche il requisito di lavori di  ristrutturazione in data antecedente, ma c’è una soluzione: chiedere un prestito a una qualsiasi finanziaria o in banca ammortizzando i tassi d’interesse pagati con la diminuzione dell’esposizione fiscale, grazie agli incentivi.

Chiaramente un contratto di finanziamento nel 2019, a fronte dei benefici fiscali grazie alle detrazioni successive, non ha solo dei pro, ma sussistono anche degli elementi negativi: le obbligazioni nate dal finanziamento stesso con scadenze e importi da corrispondere al fine di restituire l’importo.

Potremmo ottenere dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi mobili e più moderni elettrodomestici semplicemente rivolgendoci agli istituti di credito che dispensano prestiti, alle banche di fiducia ovvero direttamente ai rivenditori dei beni.

Dovremo poi dimostrare con una documentazione congrua, ad esempio la fattura, l’effettivo acquisto al fine di ottenere l’incentivo fiscale dispensato dallo Stato Italiano; i documenti andranno allegati alla dichiarazione dei redditi per ottenere un ristorno se siamo soggetti al sostituto d’imposta oppure uno sconto se siamo dei lavoratori autonomi e dobbiamo versare i nostri tributi.

Vediamo nel dettaglio le modalità di accesso al Bonus Casa nel 2019 presente nella Legge Finanziaria, alle detrazioni e i finanziamenti possibili e disponibili sul mercato.

 

Tasso Zero

Quando si cerca un finanziamento, sia esso di finalizzato a qualsiasi tipo di acquisto, si prova sempre a trovare quello a tasso zero; anche nel caso di acquisto di mobili ed elettrodomestici nel 2019 possiamo guardare alla disponibilità di questo tipo di soluzioni che, insieme agli incentivi fiscali, donerebbero alla scelta di rinnovare la nostra casa, una vera e propria soluzione definitiva e irrinunciabile.

 

Ikea

Ikea, sul suo sito e all’interno del suo store moderno, nel quale ci perdiamo ammirando le creazioni dell’azienda svedese vicina al cliente e alle sue esigenze, ci offre addirittura tre tipologie di finanziamento a tasso zero.  Grazie alla partnership con un istituto finanziario rinomato e riconosciuto al quale si appoggia e a cui si rivolge nella valutazione dell’affidabilità creditizia di chi richiede un prestito, Ikea ci offre queste differenti soluzioni per un finanziamento a tasso zero finalizzato all’acquisto di mobili:

  • Doppia Scelta: disponibile solo fino al 28 febbraio 2019 e solamente in negozio, in promozione, la possibilità di ottenere un finanziamento da un minimo di 600€ a un massimo di 20.000€ rimborsabile in un’unica soluzione dopo 120 giorni a tasso zero, oppure usufruendo dopo i 4 mesi di un piano di ammortamento ad un tasso agevolato. La decisione sul pagamento una tantum o sul finanziamento deve necessariamente essere presa entro il 45° giorno prima della scadenza.
  • Piccoli acquisti a tasso zero: in promozione fino al 31 agosto 2019, è disponibile un finanziamento a tasso zero per piccoli importi, da 99€ a 603€ rimborsabili anche in sole tre rate (max 8). E’ possibile richiedere in store questo prodotto per pagare i propri acquisti o usufruire dello stesso servizio acquistando on line un’integrazione per la cucina o elettrodomestici tramite la consulenza d’arredo oppure la stanza da letto o un soggiorno con una consulenza “PAX & BEST”.
  • Tasso Zero Cucine: sempre in promozione fino al 31 agosto 2019, Ikea offre l’opportunità di acquistare una cucina comprensiva di elettrodomestici pagabile con un piano di ammortamento a tasso zero, fino a 40 comode rate mensili, da un minimo di 1.500€ ad un massimo di 10.000€. Possiamo usufruire del finanziamento in store ovvero con consulenza d’arredo se visioniamo la cucina dei nostri sogni direttamente on line.

Immaginiamo di acquistare una cucina Ikea, completa di elettrodomestici ultra moderni a 10.000€, avremo l’opportunità di pagarla in quaranta comode rate da 250€ a tasso zero, con l’opportunità di detrarre fiscalmente questi soldi dalla nostra denuncia dei redditi, come previsto dal bonus casa 2019 e in misura percentuale.

 

Globalfin

Una realtà particolarmente interessante anche in quest’ambito legato a importi non certo inavvicinabili, ma di grande rilievo per il cittadino medio italiano, è il mediatore creditizio: pensiamo, ad esempio, a Globalfin. Questi broker sono intermediari che pongono in contatto l’offerta e la domanda, gli interessi di chi cerca di accedere al credito e chi invece lo offre, le Banche o le finanziarie etc. Il servizio in questione punta a dare al cliente un preventivo per un piano di ammortamento senza segnalare la questione ai database creditizi conosciuti, ad esempio il CRIF, di modo da offrire un ventaglio di possibilità senza vincoli al richiedente.  Globalfin dà un servizio gratuito e senza alcun costo aggiuntivo ed è possibile compilare il modulo di contatto sul loro sito anche per richiedere un prestito finalizzato all’acquisto di mobili ed elettrodomestici nel 2019.

In alcuni casi potremo trovare dei finanziamenti che apparentemente siano a tasso zero (TAN), ma in realtà presentino alcune spese e commissioni accessorie, racchiuse in percentuale nel TAEG.

 

Finanziarie

Sono innumerevoli, inoltre, i finanziamenti considerati a basso tasso, pensiamo ad esempio a quello di ING Direct, denominato Prestito Arancio, dal colore legato al brand. Con un tasso d’interesse del 7,45% (TAN),possiamo ottenere un importo di 10.000€ e oltre da rimborsare in un minimo di 12 rate mensili in relazione alla cifra. Fino al 14/02/2019 una promozione ci consente di accedere al Prestito Arancio con tassi super agevolati: TAN 5,45% e TAEG 6,03% oppure TAN 4,95% e TAEG 5,50% se addebitiamo le rate su un Conto Corrente Arancio. Questo prestito ha un’assicurazione compresa ed è velocissimo da ottenere con possibilità di ridurre o saltare la rata anche senza costi.

Sia decidessimo di rivolgerci a una finanziaria direttamente per un prestito, sia comprassimo direttamente dall’esercente finanziando il prestito finalizzato alla compravendita grazie ad un loro servizio, potremmo usufruire ugualmente del Bonus Casa legato alla Legge Finanziaria nel 2019 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e detrarre questi importi dalla nostra denuncia dei redditi.

L’importante sono i documenti di acquisto, le ricevute fiscali attestanti gli acquisti e i relativi importi versati per questi, comprensivi di IVA. Quando ci rivolgiamo agli istituti di credito per ottenere il denaro da impiegare nei nostri acquisti, dobbiamo ricordarci di conservare poi gli addebiti diretti sul nostro conto corrente, le ricevute fiscali d’acquisto con la partita IVA dell’esercente e le fatture indicanti il numero e la tipologia dei beni acquisiti, comprensivi di costo relativo a trasporto ed eventuale montaggio.

 

Senza Busta Paga

Il mercato dei prestiti si è evoluto personalizzando le proprie offerte e allargando la gamma dei propri prodotti di prestito al cliente; le finanziarie hanno reso i propri prodotti più flessibili e versatili, orientati al consumatore, sia esso un dipendente, un pensionato o non abbia la busta paga.

Se abbiamo un documento reddituale assoggettabile alla busta paga, possiamo rivolgerci a qualsiasi agenzia finanziaria al fine di ottenere il nostro prestito finalizzato all’acquisto dei nostri mobili ed elettrodomestici. Mondo Convenienza, ad esempio, si appoggia a due grandi istituti finanziari, Agos e Findomestic, consentendo ai propri clienti di acquistare i prodotti disponibili dal proprio catalogo e nei negozi appartenenti al gruppo. Grazie a queste finanziarie potremmo finanziare l’acquisto del nostro nuovo arredamento per la casa in modo semplice e veloce, sfruttando il nostro stipendio e la certezza del nostro lavoro, quindi del nostro reddito. Sfruttando i bonus fiscali ammortizzeremo le spese gravando relativamente sul nostro budget familiare.

 

Agos

Agos Ducato è una società molto conosciuta che eroga anche prestiti on line. Il suo prodotto Finanziamento Elettrodomestici Agos si presenta molto competitivo consentendo di accedere ad un format direttamente su internet col quale otterremmo 10.000€ rimborsabili in 84 mensilità con rate da 143,70€ (TAN 4,91% TAEG 6,17%) pagando alla fine del piano 12.266,80€.

 

Compass

Compass, d’altro canto, non è da meno ed eroga prestiti sui generis, siano essi finalizzati all’acquisto di arredamento o personali per ottenere maggiore liquidità da spendere in altre cose e flessibilità di utilizzo del denaro. Il primo ha valore uguale all’importo dei beni acquistati all’interno del marchio che si appoggia a Compass, mentre i prestiti personali possono essere d’importo tra 5.000€ e 30.000€.

E’ possibile parlare con un consulente e stabilire in sede o online l’importo e i servizi connessi al piano di rimborso.

 

Bper Banca

Bper Banca, infine, propone diverse soluzioni per chi possiede una busta paga e vuole impegnare il quinto del proprio stipendio, con possibilità di usufruire di speciali e bassi tassi d’interesse e importi elevati finalizzati all’acquisto di beni e servizi, rimborsabili fino a 10 anni.

 

Pensionati e Lavoratori Autonomi

Non esistono solo i soggetti che hanno una busta paga a poter avvalersi dei prestiti personali per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e vogliono usufruire degli incentivi fiscali proposti dallo Stato: pensiamo, ad esempio, ai pensionati o ai lavoratori autonomi ovvero tutte quelle persone che non possono produrre un documento similare alla busta paga per attestare il proprio reddito. Ebbene, alcuni istituti propongono differenti prodotti con soluzioni disponibili a questi soggetti e assimilabili ai prestiti personali.

Chi, invece, vuole affrontare l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, ma non ha una busta paga, può rivolgersi a enti che offrono soluzioni anche a chi non può produrre questo tipo di documento: pensiamo a Findomestic che eroga prestiti per la casa con il suo Finanziamento Mobili e Arredamento, anche senza la presentazione di una busta paga, purché ci sia un garante, un fideiussore affidabile.  Questi prestiti sono richiedibili anche on line attraverso la compilazione di uno specifico form sottoscrivibile con la firma digitale con zero spese e costi accessori. Fino all’11/02/2019 abbiamo in promozione una proposta di prestito di 14.000€ rimborsabili con 96 rate da 190€ (TAN 6,87%, TAEG 7,09%). I prestiti Findomestic per arredamento possono arrivare fino a 60.000€, coprendo totalmente le spese del progetto.

 

Bonus Legge Finanziaria

Bonus Casa

La proroga del bonus Casa con la Legge Finanziaria per l’anno 2019 è stata una notizia ottima per tutti i cittadini italiani che vogliono ristrutturare la propria casa e comprare mobili ed elettrodomestici nuovi, più innovativi e performanti.  Analizziamo meglio l’incentivo e vediamo come funziona.

Non tutti hanno disponibilità economiche sufficienti ad affrontare questo tipo di spese e ottenere un finanziamento è essenziale per il progetto stesso di rinnovamento, ma non bisogna sottovalutare anche l’aspetto essenziale del bonus e delle detrazioni fiscali, grazie al quale possiamo liberare risorse destinate invece all’erario e utilizzarle allo scopo: in un certo senso è una tipologia di finanziamento indiretto.

Aspetto essenziale da sottolineare ancora una volta è la stretta relazione che c’è all’interno del Bonus Casa tra quello legato ai mobili ed elettrodomestici e le Ristrutturazioni; aspetto, quest’ultimo, fondamentale. Non è possibile richiedere l’incentivo per l’acquisto di mobili o altro se non si è prima ricorso a un progetto di ristrutturazione del proprio immobile con la possibilità di aver usufruito o usufruire d’incentivi fiscali legati anche a questo tipo di spese.  Il Bonus legato all’arredamento può essere corrisposto solo e soltanto se la data di acquisto è posteriore a quella dei lavori di ristrutturazione sullo stesso immobile.

Una volta chiariti questi aspetti, per non incorrere in false speranze o difformità burocratiche e impedimenti vari, passiamo agli aspetti pratici dell’incentivo stesso: il tetto massimo è nell’ordine dei 96.000€ per le spese totali delle ristrutturazioni e dei 10.000€ per quanto concerne l’acquisto di arredamento ed elettrodomestici.  Con il termine ristrutturazione, la legge comprende 3 macro categorie:

  • Manutenzione straordinaria (scale, rampe, tramezzi, etc.);
  • Ristrutturazione edilizia (facciate, mura, terrazze, porte, etc.);
  • Restauro (ripristino architettonico, etc.).

 

Zanzariere

Sussistono ulteriori bonus relativamente alle zanzariere e tende anti-insetto se dotate di schermature solari, bonus tende da sole e da interni con detrazione IRPEF sempre del 50% ed il bonus Finestre ed Infissi agevolabile sia con quello Ristrutturazioni, sia con l’Eco-Bonus.

 

Arredamento

Tornando al discorso arredamento, il progetto di spesa comprende tutti quei beni durevoli e utili per la casa, come letti, illuminazione, armadi, frigoriferi, lavatrici, stufe, asciugatrici, forni, etc. con l’unico vincolo della classe energetica per i grandi elettrodomestici non inferiore ad A+(per i forni minimo A). Nella somma complessa dell’importo di progetto di spesa, vanno chiaramente aggiunti gli oneri per il trasporto e il montaggio.

 

Detrazione

La detrazione sulla contribuzione IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) sarà pari al 50% del totale dei contributi da versare al fisco italiano per quanto riguarda le spese del mobilio e dei grandi elettrodomestici destinati a essere installati in immobili soggetti a ristrutturazione precedente.

La detrazione sul totale non è soggetta interamente a un’unica annualità, l’importo detratto sarà spalmato su 10 annualità a partire da quella contestuale. Cosa significa? In parole povere, per 10 dichiarazioni fiscali usufruiremmo di detrazioni rispetto all’IRPEF da pagare. Apparentemente un malus, ma a ben pensarci un beneficio se contemplato nell’ottica temporale di un eventuale prestito.

Un esempio chiarirà, anche in questo caso, il concetto: immaginiamo di aver speso 10.000€, il massimo, per acquistare cucine, elettrodomestici, mobili etc. Potremmo dedurre 500€ all’anno sulla nostra dichiarazione dei redditi per 10 anni.

Per coloro i quali hanno avuto accesso a un prestito finalizzato all’acquisto dei mobili, oppure agli stessi marchi d’arredamento, è necessario che il bonifico sia erogato dalla finanziaria direttamente al venditore, al fine di provare l’utilizzo del denaro allo scopo.  La stessa agenzia di prestiti, ovvero la banca, penserà a produrre documentazione comprovante quest’azione in modo da agevolare la nostra richiesta di accesso al bonus Casa 2019: fondamentale sarà la conservazione da parte nostra di tutti gli incartamenti necessari connessi alla compravendita e all’accensione del prestito.

Un’ultima considerazione per accedere al beneficio fiscale: il nostro pagamento deve essere tracciabile e comprovato, quindi non possiamo provvedere al pagamento in contanti o con assegno, ma dobbiamo utilizzare necessariamente il bonifico bancario, oppure una carta di debito o di credito.

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