Finanziamento IKEA 2019: Tasso Zero, Come Funziona, Documenti Richiesti e Requisiti

Cosa Puoi Comprare

Ikea è un’azienda multinazionale fondata in Svezia specializzata nella vendita dei mobili. I colori della bandiera svedese, il giallo e il blu sono i medesimi del marchio, del brand che rivendica in ogni suo prodotto la propria appartenenza territoriale scandinava; una filosofia affascinante permea totalmente la gamma di beni in vendita da parte di Ikea, la quale non solo vende materiali assemblati con qualità, ma esporta una esperienza totalizzante infondendo la propria cultura nordica all’interno dei propri punti vendita.

I.K.E.A. è l’acronimo comprendente le iniziali del suo fondatore, Ingvar Kamprad, e di Elmtaryd e Agunnaryd, il nome della Fattoria e del Villaggio svedese di nascita. Costituita nel lontano 1943 dall’allora diciassettenne Kamprad, aveva il proprio core business nella vendita per corrispondenza di articoli di cartoleria e di merceria, come fiammiferi e decorazioni.

Nel 1950 i mobili comparvero nella produzione e nel 1951 fu ideato il Catalogo Ikea nel quale il cliente poteva identificare tutti i prodotti disponibili attraverso illustrazioni figurative (il primo Catalogo comprendeva solo 16 pagine); elemento identificativo di tutto il brand legato nella sua storia a questo strumento.  Nel 1958 inizia a sviluppare sempre più mobili e complementi d’arredo rendendoli accessibili alla maggior parte della popolazione pur non disdegnando elementi significativi e innovativi di design.  Nel 1968 Ikea procede a un’innovazione di prodotto orientata alla riduzione dei costi e dei prezzi: sostituisce il legno utilizzato per i mobili con il più economico truciolato.  Inizia un’espansione territoriale con l’apertura di numerosi punti vendita in tutto il mondo che porterà Ikea ad avere nel 2013 ben 345 negozi mono marca.

I principi sui quali si basa la creazione dell’assortimento Ikea sono i medesimi criteri definiti dal suo fondatore agli albori dell’impresa stessa:

  • Prezzo basso;
  • Funzione;
  • Estetica;
  • Impatto ambientale. La scelta dei materiali naturali rinnovabili e riciclati è un must;
  • L’imballaggio in pacchi piatti rende il trasporto e lo stoccaggio molto semplici, facili e convenienti sia logisticamente, sia economicamente.

I nomi dei prodotti Ikea seguono criteri precisi; ad ogni categoria merceologica è assegnato un nome riferibile ai paesi scandinavi:

  • Letti, guardaroba, mobili per l’ingresso: nomi di luoghi norvegesi;
  • Tavoli da pranzo e sedie: nomi di luoghi svedesi;
  • Librerie: professioni;
  • Articoli per il bagno: nomi di fiumi e laghi scandinavi;
  • Cucine: nomi che indicano l’uso cui è destinato il prodotto, luoghi svedesi, fiumi e laghi scandinavi;
  • Scrivanie, sedie normali e girevoli: nomi propri di persona maschili scandinavi;
  • Mobili per esterni: nomi d’isole scandinave;
  • Tappeti: nomi di luoghi danesi;
  • Illuminazione: unità di misura, stagioni, mesi, giorni, termini nautici e marinareschi, flora marina e lacustre, nomi di luoghi svedesi;
  • Tessuti, tende: nomi propri di persona femminili scandinavi, fiori e piante;
  • Biancheria da letto: fiori e piante;
  • Articoli per bambini: animali, uccelli, termini descrittivi e insetti;
  • Accessori per tende: balli;
  • Accessori per la cucina: piatti, pesci e funghi, la funzione del prodotto, aggettivi;
  • Decorazioni da parete, cornici e immagini, orologi: espressioni colloquiali svedesi, nomi di luoghi svedesi, aggettivi;
  • Vasi, ciotole, candelieri e candele: nomi di luoghi svedesi;
  • Scatole: espressioni colloquiali svedesi.

Ikea rappresenta con i propri prodotti un’identità forte e consolidata, esportando la cultura nordica in tutto il globo attraverso la predisposizione di punti vendita nei quali non solo sono presenti i prodotti illustrati dal Catalogo, canale principale comunicativo dell’azienda, in uno showroom, ma c’è anche un mercato al piano inferiore. In aggiunta troviamo il self service per il ritiro di alcuni articoli, le casse, un ristorante e un caffè che servono specialità svedesi e locali oltre una Bottega in cui troviamo venduti i prodotti tipici della gastronomia scandinava.

Se vogliamo acquistare dei prodotti da questo grande distributore di complementi d’arredo e mobili, possiamo pagarli ricorrendo a un finanziamento a rate IKEA? Al fine di allargare la possibilità alla maggior parte delle persone di acquistare pezzi di arredamento del grande produttore svedese, come ad esempio una cucina nuova o un salotto di grido, Ikea stessa ci concede la possibilità di pagare a rate sottoscrivendo un finanziamento.  Proprio in questo 2019 sono state rilasciate alcune promozioni e agevolazioni per il cliente finale rappresentate da finanziamenti a tasso zero. Vedremo nel dettaglio gli strumenti predisposti nei prossimi capitoli, oltre la documentazione necessaria per accedere al credito.

 

Prestiti per Mobili Ikea

Quando parliamo di finanziamento Ikea, intendiamo chiaramente descrivere un prestito finalizzato all’acquisto di prodotti direttamente in store ovvero on line; si differenzia chiaramente dai prestiti personali giacché non è erogato da parte della società finanziaria il denaro contante sul conto del richiedente, ma è accreditata la somma richiesta per il prestito direttamente sul conto corrente dell’esercente che vende i beni o i servizi, in questo caso Ikea. L’impresa distributrice e produttrice svedese non ha la possibilità di concedere o no del credito ai propri clienti, ma si appoggia a società esterne famose e rinomate e funge solo da intermediario tra il compratore finale e queste finanziarie; la nostra richiesta sarà presa al vaglio ed elaborata da queste ultime, le quali approveranno in via definitiva o no la transazione commerciale.

Il compratore si troverà quindi ad affrontare due step giuridici sottintesi e necessari alla corretta definizione dei rapporti tra le parti. Avremo tre attori, il cliente finale, il venditore(Ikea in questo caso) e l’istituto di credito convenzionato. I rapporti tra questi soggetti saranno regolati secondo due distinti contratti, il primo di vendita tra cliente e venditore e il secondo, di finanziamento, tra tutti e tre con Ikea in funzione di mero intermediario.

I prestiti finalizzati, nonostante quest’apparente complessità giuridica, sono molto pratici e veloci da ottenere; unica eccezione si avrà nel caso di richieste legate a somme molto alte per la transazione finale. In ogni caso i tempi coincideranno con quelli legati all’acquisto del bene stesso, al fine di permettere la finalizzazione positiva del processo.

I finanziamenti Ikea sono richiedibili direttamente in store dopo aver deciso i beni da acquistare ovvero direttamente on line, sul sito stesso di Ikea, all’indirizzo web www.ikea.it. Fino al 31 agosto 2019 abbiamo attiva una promozione per acquisti di mobili della società produttrice svedese a tasso zero direttamente nelle filiali oppure sul portale, previa consulenza d’arredo nel caso di acquisto di una cucina o di elettrodomestici o di consulenza PAX e BESTÅ se invece desideriamo una camera da letto o un soggiorno.

Il Catalogo del colosso mondiale dell’arredamento è molto vasto, sia in termini di profondità, sia di ampiezza dei beni offerti al mercato finale. E’ possibile richiedere un prestito Ikea per l’acquisto di molti oggetti, siano essi mobili o suppellettili.  Se volessimo procedere totalmente da dispositivo mobile o da pc fisso on line, potremo selezionare i prodotti di nostro interesse tra una moltitudine di scelte e categorie tra le quali navigare al fine di trovare gli oggetti dei nostri desideri:

  • Cucine;
  • Armadi e guardaroba;
  • Cassettiere;
  • Divani e poltrone;
  • Divani e lettini da esterno;
  • Elettrodomestici;
  • Elettronica;
  • Illuminazione e LED;
  • Letti;
  • Librerie, vetrine e scaffali;
  • Materassi;
  • Mensole;
  • Mobili e ante per la cucina;
  • Mobili per il bagno;
  • Mobili per il soggiorno;
  • Mobili per l’ufficio;
  • Ombrelloni e gazebo;
  • Pavimenti;
  • Scarpiere;
  • Scrivanie;
  • Sedie da ufficio;
  • Sedie e sgabelli;
  • Specchi;
  • Tavoli;
  • Tavoli e sedie da esterno e da giardino;
  • Tavoli da salotto;
  • Tessili e tappeti.

Tutti finanziabili grazie ai prestiti finalizzati Ikea nel 2019.

 

Tasso Zero IKEA

Veniamo ora al punto focale della discussione e analizziamo i possibili finanziamenti Ikea descritti sul portale web, ai quali possiamo accedere per acquistare i prodotti già citati dell’azienda svedese. Per quanto concerne i finanziamenti a tasso zero, quelli per i quali viene applicato un tasso di interesse nullo sul capitale da rimborsare, Ikea ci propone due soluzioni elaborate in partnership con la società finanziaria convenzionata:

  • Piccoli Acquisti a Tasso Zero; finalizzati all’acquisto di merce con importo totale da un minimo di 99€ a un massimo di 603€ e rimborsabili in rate da 3 a 8 mensilità con prima rata a 30 giorni. Esempio: 270€ rimborsati con 3 rate da 90€ cadauna;
  • Tasso Zero Cucine; importo finanziabile da un minimo di 1.500€ a un massimo di 10.000€ estinguibili fino a 40 mesi con prima rata a 30 giorni. Esempio: 1.500€ in 30 rate da 50€.

Una terza soluzione ibrida, denominata Doppia Scelta e disponibile solamente per i finanziamenti accesi direttamente in negozio, ci consente di posticipare la decisione riguardo alla corresponsione del nostro debito nei confronti di Ikea. L’importo finanziabile varia tra 600€ e 20.000€. La particolarità di questo strumento di pagamento è insita nella possibilità di decidere prima dei 120 giorni successivi all’acquisto che cosa fare: almeno 45 giorni prima della scadenza di questa rata a 4 mesi, possiamo decidere se corrispondere totalmente la cifra ad interesse zero ovvero finanziarie il pagamento con un piano di ammortamento rateale, dilazionandolo. Questa soluzione è disponibile in promo solo fino al 28 febbraio 2019.

 

Credito Flessibile

Esiste poi un’altra tipologia di finanziamento proposto da Ikea e denominato Credito Flessibile, per mezzo del quale è possibile ottenere un prestito finalizzato da un minimo di 299€ a un massimo di 30.000€ con un TAEG massimo del 4.97%. Questo strumento non è soggetto a spese accessorie e dà la possibilità di pagare da un minimo di 6 rate mensili ad un massimo di 60 con la prima scadenza a 30 giorni dalla sottoscrizione.

Vista la flessibilità inserita nella denominazione, è possibile modificare l’importo della rata o saltarne una, posticipandola, nella misura massima totale di tre volte nel corso del prestito; le opzioni potranno essere utilizzate solo se saremo stati regolari nei pagamenti ed avremo rimborsato le quote con l’addebito diretto SEPA (il cosiddetto SDD, Sepa Direct Debit).  Un esempio sarà chiarificatore: immaginiamo di ottenere un prestito grazie al Credito Flessibile di 1.300€. Lo rimborseremo in 30 rate da 46,10€ (TAN fisso 4,85% e TAEG fisso 4,96%) liquidando una somma finale totale di 1.383€.

Una piccola e doverosa nota ad apice si rende necessaria al fine della corretta lettura di valori citati. Il TAN rappresenta il Tasso Annuo Nominale, l’incidenza degli interessi totali riconosciuti a favore dell’istituto erogante a fronte della somma erogata, mentre il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale, comprende sia gli interessi, sia eventuali oneri accessori, spese, etc. Il tasso da considerare per eventuali paragoni o considerazioni di fattibilità è sempre quest’ultimo, poiché sottolinea nella globalità la percentuale di costo totale del credito.

 

Simulazione

Sul sito di Ikea possiamo divertirci nel simulare eventuali acquisti per poi procedere con la richiesta di compravendita e di finanziamento relativo in modo semplice e diretto. Scegliendo alcuni tipi di prodotto e diversi importi connessi, potremo trovarci di fronte a una simulazione di eventuali piani di rimborso tra i quali scegliere, sia nel caso di acquisti on line, sia direttamente in store.

Pensiamo, ad esempio, all’acquisto di prodotti nell’ambito cucina usufruendo del finanziamento Tasso Zero Cucine per un importo nell’ordine dei 2.000€:

  • 3 rate da 666,67 euro;
  • 4 rate da 500 euro;
  • 5 rate da 400 euro;
  • 6 rate da 333,33 euro;
  • 7 rate da 285,71 euro;
  • 8 rate da 250 euro;
  • 10 rate da 200 euro;
  • 20 rate da 100 euro;
  • 30 rate da 66,67 euro;
  • 40 rate da 50 euro.

Come possiamo ben notare, il tasso applicato, sia esso TAN, sia TAEG equivale allo zero, tranne che in alcune opzioni dove quest’ultimo può divenire 0,01% in caso di arrotondamenti. Al fine di ottenere tutte le informazioni e i cavilli da sottoscrivere per il piano, è disponibile per il download il modulo SECCI nel quale saranno presenti tutti i dettagli a norma di legge.

Nel caso di acquisto, invece, di elettrodomestici da cucina per un prezzo totale di 5.000€, ci troveremo di fronte a queste soluzioni di rimborso:

  • 3 rate da 1666,67 euro;
  • 4 rate da 1.250 euro;
  • 5 rate da 1.000 euro;
  • 6 rate da 833,33 euro;
  • 7 rate da 714,29 euro;
  • 8 rate da 625 euro;
  • 10 rate da 500 euro;
  • 20 rate da 250 euro;
  • 30 rate da 166,67 euro;
  • 40 rate da 125 euro.

Sempre considerando l’applicabilità di un finanziamento Ikea a tasso zero.

Individuata la soluzione idonea e congrua per le nostre disponibilità e le nostre esigenze, basterà cliccare sul tasto Continua, inserire i nostri dati anagrafici e di contatto e spuntare i consensi obbligatori per la privacy, soffermandosi sulla volontà o meno di dare anche quelli facoltativi.  L’ultima schermata a video darà conferma dell’avvenuta richiesta, mentre in basso troveremo riassunti tutti gli elementi costitutivi la nostra istanza, dalla sede di stoccaggio, all’importo del finanziamento, il o i prodotti, la durata, la rata e i tassi.

 

Requisiti

Consiglio basilare per tutti coloro i quali accedono a un prestito finalizzato è sempre quello di leggere attentamente tutte le informative presenti a schermo e scaricabili sul pc ovvero previste materialmente in formato cartaceo; citiamo, ancora una volta, il modulo SECCI con il quale avremo informazioni basilari sul finanziamento stesso e sulle implicazioni giuridico-economiche del contratto. Al momento di concedere o no i consensi per i requisiti in possesso del richiedente, ci imbatteremo in alcuni elementi essenziali al fine di ottenere il credito, in mancanza di uno dei quali, tutto l’iter procedurale subirà uno stop incontrovertibile. Ecco l’elenco:

  • Residenza in Italia;
  • Età maggiore di 18 anni;
  • Possedere un reddito documentabile;
  • Avere la titolarità di un conto corrente bancario.

Tornando al modulo SECCI, l’informativa resa obbligatoria dal giugno 2011, a seguito dell’approvazione del D.lgs. n°141/2010, l’istituto finanziario erogante rende noti i costi legati al contratto di finanziamento e le penali legate al ritardo dei pagamenti:

  • Gli interessi di mora applicabili nell’ordine del 1,5% mensile (18% annuale) sulla quota capitale della somma dovuta;
  • Il debitore inadempiente deve inoltre farsi carico di costi per un eventuale sollecito postale o telefonico di 15,49€ cadauno;
  • Una quota di 50€ per ogni 500€ o frazione di questa, sarà dovuta per interventi domiciliari;
  • 12,91€ per la costituzione in mora;
  • 5,16€ per la commissione denominata insoluto ripresentazione SDD;
  • Eventuali spese legali anticipate dalla finanziaria.

 

Documenti Richiesti

Per un soggetto privato sarà inoltre necessario allegare alla domanda di finanziamento la seguente documentazione, così come definito e descritto sul sito stesso di Ikea:

  • Documento d’identità in corso di validità (Carta d’identità, Patente, Passaporto);
  • Codice Fiscale/Tessera Sanitaria/Carta d’identità elettronica/Tessera Ministeriale elettronica;
  • Documento che attesti la regolarità del soggiorno con scadenza posteriore alla data di estinzione, eventualmente se necessario;
  • Documento di reddito:
    • Ultima busta paga(lavoratore dipendente);
    • Modello Unico e ricevuta di presentazione , relativo ai redditi dell’anno precedente (lavoratore autonomo);
    • Modello ObiS/01M inviato direttamente dall’INPS o altro modulo se la pensione è erogata da altro ente, in alternativa cedolino pensione, CUD o 730 (pensionato);
  • Coordinate bancarie, codice IBAN, se decidiamo di effettuare il rimborso con l’addebito diretto su Conto Corrente.

Per quanto concerne i finanziamenti legati alle attività di business, esistono differenti documenti richiesti in base alla natura della ragione sociale, quindi al tipo d’impresa. In generale questi incartamenti sono fondamentali:

  • Partita Iva;
  • Coordinate bancarie, codice IBAN;
  • Timbro della società;
  • Data d’inizio attività/costituzione con un vincolo di anzianità minima d’impresa di 12 mesi.

 

Aziende e Società

Mentre un prospetto tabellare sottolineerà le differenti prerogative delle varie forme di business imprenditoriale:

Ditta IndividualeContratto o modulo privacy firmatoDocumento d’identità e Codice fiscale dei soggetti che hanno potere di firma

 

Ultimo modello unico e ricevuta di presentazione

 

Società di PersoneContratto o modulo privacy firmatoDocumento d’identità e Codice fiscale dei soggetti che hanno potere di firma

 

Documento d’identità e codice fiscale degli eventuali titolari effettivi

 

Ultimo modello unico e ricevuta di presentazione della società e del L.R. firmatario della richiesta

 

Ultimo modello F24 e ricevuta di presentazione

 

Società di CapitaliContratto o modulo privacy firmatoDocumento d’identità e Codice fiscale dei soggetti che hanno potere di firma

 

Documento d’identità e codice fiscale degli eventuali titolari effettivi

 

Ultimo modello unico del Legale Rappresentante e ricevuta di presentazione

 

Ultimo modello F24 e ricevuta di presentazione

Bilancio d’esercizio comparato e completo della Nota Integrativa o in alternativa ultimo modello unico della società e sua ricevuta di presentazione

Studi AssociatiContratto o modulo privacy firmatoDocumento d’identità e Codice fiscale dei soggetti che hanno potere di firma

 

Ultimo modello unico e ricevuta di presentazione

 

Atto costitutivo/Statuto

Per tutti questi soggetti è obbligatorio il RID per il pagamento delle rate legate al piano di rimborso.

 

Opinioni

Concludendo la dissertazione sulla storia, sui prodotti e sui finanziamenti disponibili sul sito Ikea nel 2019, possiamo sicuramente affermare che ci sono pro e contro. La convenienza insita nell’applicabilità del tasso zero per le cucine o i piccoli prestiti è veramente un’occasione più unica che rara, anche se la scadenza del 31 agosto 2019 non è poi così lontana e occorre sbrigarsi se vogliamo rinnovare il nostro arredamento e magari usufruire delle agevolazioni presenti nella Legge Finanziaria italiana del 2019 per l’ammodernamento secondo determinati crismi che non vogliamo dissertare in quest’articolo.

Interessante anche l’occasione correlata al cosiddetto Credito Flessibile con la quale possiamo pagare l’importo ad un tasso massimo veramente concorrenziale e competitivo e utilizzare eventualmente le facoltative azioni di cambio o salto della rata.

La dilazione del pagamento di somme molto importanti e gravose per un bilancio familiare normale, rappresenta una soluzione ideale per tutte quelle famiglie che vogliono acquistare beni mobili con prezzi alti di listino, come ad esempio la cucina e gli elettrodomestici. Indi per cui perché non approfittare degli strumenti di Ikea? Sarebbe un peccato.

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