Simulazione Prestito Unicredit, Calcolo Rata, Finanziamento per Giovani, Imprese e Mutuo Casa



Passeggiando tra le vie del nostro paese e girando all’interno della nostra città, troviamo sempre una filiale Unicredit, uno dei maggiori gruppi bancari mondiali, il secondo in Italia per quote di mercato.

E’ chiaro che ci troviamo di fronte a finanziamenti Unicredit per l’anno 2019, un’ampia gamma di soluzioni profonde per rispondere alle esigenze trasversali di privati, imprese e giovani in carriera o durante il proprio percorso di studi. Unicredit segue quindi le dinamiche sociali cercando di adattare le proprie finanziarie in maniera flessibile, creativa ed economica.

Scopriamo insieme, segreti, potenzialità ed eventuali aspetti negativi.

 

Differenze tra Prestito Unicredit e Mutuo Unicredit

I finanziamenti da parte del gruppo Unicredit Banca, possono essere suddivisi in macro categorie, come riportato sul sito istituzionale dell’istituto bancario.

Avremo differenti soluzioni dal punto di vista del prestito:

  • Prestiti per esigenze di routine, di tutti i giorni:
  • CreditExpress Dynamic per piccoli e grandi progetti;
  • CreditExpress Easy, il prestito che richiedi via mobile;
  • CreditExpress Compact, per il consolidamento dei debiti;
  • Prestito con Cessione del Quinto, come trovare un prestito, impegnandoci per un quinto.
  • Prestito Smart Voucher da spendere presso i partner selezionati.

 

  • Altri prestiti:
  • CreditExpress Top, per farti un grande regalo;
  • CreditExpress Master, un prestito per pagare il master post laurea;
  • UniCredit ad Honorem, per finanziare i tuoi studi.

 

  • Per la casa:
  • Prestito Casa, per l’acquisto della casa;
  • Credit Express Rinnova, per la ristrutturazione della casa.

 

E dal lato delle soluzioni concernenti il mutuo differenti categorie:

  • Per la casa:
  • Mutuo UniCredit Tasso Fisso;
  • Mutuo UniCredit Tasso Variabile;
  • Mutuo UniCredit finalità surroga;
  • Mutuo UniCredit ristrutturazione.

 

  • Per altre finalità:
  • Mutuo UniCredit finalità liquidità.

 

  • Altri Prodotti:
  • Leasing Valore Casa, l’alternativa al mutuo per acquistare la tua prima casa;
  • Locazione Facile, per affittare un immobile con una fidejussione a garanzia.

 

Fermo restando la differenza sostanziale tra un mutuo e un prestito, riguardante principalmente l’ipoteca sull’immobile nel caso del mutuo e l’assenza del bisogno di garanzie reali nel caso del prestito, oltre la lunghezza differente dei due (il mutuo, nella concezione anche della lingua italiana, ha accezione connessa quasi alla vita naturale di una persona, coprendo un arco temporale che supera almeno i 30 anni), analizzeremo in dettaglio i singoli prodotti finanziari disegnati da Unicredit per il cliente tipo all’alba del 2019 appena iniziato.

 

Prestiti Personali Unicredit

Vediamo di seguito quali sono tutti i principali prestiti personali richiedibili attualmente da Unicredit. Per ciascuna soluzione finanziaria vedremo le principali caratteristiche, le somme richiedibili e le eventuali opzioni disponibili come il Salto Rata, il Cambio Rata e l’eventuale Ricarica del Prestito.

 

CreditExpress Dynamic Unicredit

Grazie a questa possibilità di prestito, un’ipotetica coppia di sposi, ad esempio, può richiedere una somma che varia dai 2000€ ai 30.000€ finalizzata all’acquisto di beni di consumo, di beni durevoli, di arredamento casa oppure di un’auto, rimborsabile in un arco temporale predisposto e compreso tra 36 e 84 mesi, 3 e 7 anni. Si sa, la crisi del settimo anno potrebbe essere un problema.

Come scritto nel nome stesso del finanziamento, seppur in inglese, la peculiarità di questo prestito consiste nella sua flessibilità predisposta da Unicredit stessa. Chi richiede questo prestito e accende questo piano di finanziamento, può, dopo, usufruire di queste tre opzioni:

  • Cambio Rata: dopo aver corrisposto con successo e alle scadenze predisposte le prime 9 rate, si può modificare l’importo della rata stessa semplicemente chiedendo l’applicazione di questa possibilità prevista da contratto. Nel contratto sottoscritto tra le parti, saranno curati i limiti entro i quali poter modificare l’importo (quindi massimo e minimo); di conseguenza all’applicazione di questa clausola, la durata stessa del finanziamento subirà una contrazione o un allungamento secondo la scelta e i parametri stabiliti dal patto.
  • Salto Rata: sempre dopo aver corrisposto le prime 9 rate in modo inappuntabile, sarà possibile saltare il pagamento di una rata ogni annualità, posticipando la somma da versare e cumulandola alla fine del piano globale di rimborso del prestito.
  • Ricarica del Prestito: dopo aver pagato 24 rate intere ed al massimo per tre volte durante tutta la durata del piano di rimborso iniziale, sarà possibile richiedere ulteriore liquidità ad Unicredit, in misura al massimo pari alla richiesta iniziale cui andranno dedotti gli importi già corrisposti. Se, ad esempio, avessimo richiesto 20.000 e ci trovassimo ad averne corrisposti già 6000, potremmo ricaricare il prestito di una cifra pari a quest’ultima.

Un finanziamento di questo tipo, flessibile al massimo, potrà essere soggetto a un TAEG applicabile fino al 12,05%, a un tasso globale effettivo vicino al 12% quindi. Un esempio chiarirà meglio le idee al lettore. Nel caso di finanziamento CreditExpress Dynamic di 4.000€, avremo:

  • Rate da 128,88€ restituibili in 36 mesi (TAN 9,90%, TAEG 11,59%)
  • Rate da 80,79€ da rimborsare in 64 mesi (TAN 9,90%, TAEG 11,18%)
  • Rate da 66,20€ rimborsabili in 86 mensilità (TAN 9,90%, TAEG 11,03%)

Una possibilità molto creativa e carina, per venire incontro alle esigenze di memorizzazione e percezione vera dell’importo della rata, è chiamata Rata Tonda Personalizzata: potremmo decidere un importo tondo e mantenerlo costante per tutta la durata del finanziamento.

Potremmo, infine, rimborsare il nostro finanziamento con opportuni addebiti su C/C in Unicredit o altra banca, indifferentemente, oppure con addebito diretto sulla carta Genius Card, strumento derivato dall’ecosistema Unicredit.

Se dovessimo possedere un C/C Unicredit attivo da almeno sei mesi, potremmo utilizzare il servizio di Internet Banking per richiedere questo particolare tipo di prestito seduti davanti al nostro device direttamente da casa. Valida per tutti, è invece la possibilità di finanziarsi andando direttamente in filiale previa appuntamento e parlare con un funzionario addetto.

 

Unicredit CreditExpress Easy

Questo prestito è invece disegnato e predisposto proprio per essere easy, ossia facile ed express, quindi veloce. E’ rivolto a colori i quali detengono un C/C Unicredit da almeno 6 mesi ed hanno quindi la possibilità di accedere all’ecosistema Unicredit grazie all’Internet Banking. L’importo ottenibile sfruttando gli strumenti on line, è nell’ordine dei piccoli prestiti, dai 1.000 ai 5.000€ rimborsabili in un arco temporale che varia dai 12 ai 36 mesi ad un tasso fisso di interesse del 6,90% (TAN).  Troviamo sul sito la simulazione di un prestito di 3.018,29€ che può essere restituito in 24 mesi con rate a cifra tonda di € 135 (TAN 6,90%, TAEG 8,23%). Avendo carattere moderno, aggressivo e facendo della velocità il proprio punto di forza, non poteva non essere prevista una modalità di richiesta connessa ad una APP disponibile per i maggiori sistemi operativi dei devices portatili: Android ed iOS. La App in questione si chiama App Mobile Banking Unicredit. Facile da ricordare no?

 

CreditExpress Compact

Questa soluzione è stata predisposta da Unicredit in maniera lungimirante per accaparrarsi quella serie di utenti scontenti dei propri finanziamenti in altri istituti e vogliosi di estinguerli perché stufi magari di ripagare un tasso più gravoso. Grazie a questo dispositivo, è possibile finanziare questo desiderio e magari ottenere liquidità in più rispetto allo scopo preposto. L’importo massimo ottenibile per quello che si chiama tecnicamente “consolidamento dei debiti” varia da 2.000 fino a 50.000€ da restituire in un lasso di tempo molto interessante, visto lo scopo di spalmare e rifinanziare altri debiti, da 36 fino addirittura 120 mesi, ben 10 anni! Il tasso d’interesse è fisso al 9,90% come TAN, mentre il TAEG può raggiungere al massimo i 12,03 punti percentuali.

Per quanto concerne il pagamento dei debiti ai fini dell’estinzione anticipata di altri finanziamenti negli istituti indicati, denominato tecnicamente “surroga”, questa somma è addebitata direttamente agli istituti finanziari con i quali si detiene il debito tramite bonifico bancario, mentre l’eventuale nuova liquidità sarà accreditata direttamente su un C/C Unicredit intestato al richiedente. La simulazione presente sul sito ci viene in aiuto anche in questo caso: un ipotetico prestito di 15.000€ ai fini dell’estinzione anticipata di un finanziamento nell’istituto X ci costa 250,73€ mensili per 84 mesi con TAN 9,90% e TAEG 10,80%.

 

Cessione del Quinto Unicredit

La cosiddetta “cessione del quinto” è uno degli strumenti finanziari più in voga nel panorama dei prestiti italiani, entrato di diritto nel novero delle opportunità previste anche dagli enti previdenziali stessi. Questa modalità, infatti, si rifà a quelle categorie di lavoratori che hanno un’entrata fissa e costante, quindi uno stipendio o una pensione e mutua dalla fiscalità il concetto stesso del sostituto d’imposta; praticamente il versamento della rata e quindi l’obbligazione alla scadenza è demandata al nostro datore di lavoro ed all’istituto pensionistico stesso, sollevando il fruitore del finanziamento da un adempimento gravoso e soggetto a varie ripercussioni psicologiche e ansiogene.

Così come facilmente intuibile, l’importo massimo deducibile dall’assegno di pensione o dalla retribuzione netta, non può superare il 20% del totale di questa, secondo norme di legge emanate, riducendo le possibilità da un lato e garantendo il positivo rilascio del finanziamento da parte di Unicredit dall’altro.

Le somme massime ottenibili variano comunque in base al cessionario del quinto per motivi di garanzia legati ad aspetti giuridici e sociali:

  • I dipendenti pubblici possono avere fino a 72.000€
  • I dipendenti di aziende private fino a 47.000€
  • I titolari di pensione INPS fino a 69.000€

La durata del finanziamento può variare da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 ed è obbligo del richiedente la sottoscrizione di una contestuale polizza assicurativa che ne assicuri l’insolvenza in caso di morte o di perdita del lavoro; ovviamente nel caso dei pensionati una polizza contenente solo la prima clausola.

Se vogliamo ottenere un preventivo e valutare la possibilità di accedere al credito tramite la cessione del quinto, possiamo tranquillamente prendere appuntamento con un incaricato Unicredit andando direttamente in filiale o compilando l’apposito form sul sito www.Unicredit.it.

Per semplificare le idee al lettore, riporteremo anche in questo caso alcune simulazioni utili a chiarirsi le idee:

  • Se un dipendente pubblico richiede e ottiene un prestito da 27.643,07€, può restituirlo in 120 mesi con rate da 300 euro, al TAN 5,50% e TAEG 6,13% con un esborso totale finale di 36.000€;
  • Se un dipendente privato ottiene un finanziamento di 23.866,13€, lo potrà restituire in 120 mesi per mezzo di rate da 300€, al TAN di 8,80% e TAEG 9,79% considerando un esborso totale finale parimenti di 36.000€
  • Se, infine, il pensionato, considerando lo stesso esborso totale finale di 36.000€, ottiene il finanziamento di 25.837,91€, lo restituirà sempre in 120 mesi pagando la rata di 300€ al TAN del 7,00% e TAEG 9,79%.

La simulazione è stata strutturata per permettere al lettore di considerare, fermo restante lo stesso esborso finale e la medesima rata, i differenti tassi applicati alle diverse categorie e la necessaria disponibilità pensionistica o retributiva connessa per poter accendere un simile prestito.

E’ lapalissiano, oltre che matematico, il fatto che sia necessario per quel pensionato, ad esempio, avere un’entrata mensile erogata dall’INPS di almeno 1.500€ netti. Non certo accessibile da un pensionato qualunque, nonostante la possibile integrazione futura grazie alla pensione di cittadinanza prevista dalla legge finanziaria del 2019.

 

Smart Voucher

Quest’altra tipologia di prestito che Unicredit ha voluto ideare, si rivolge principalmente ai prestiti cosiddetti finalizzati, garantendo l’atto stesso della compravendita per mezzo dell’emissione di un voucher spendibile presso partner convenzionati con Unicredit stessa.

Dopo aver fatto la richiesta in filiale ed aver subito le valutazioni necessarie all’analisi del merito creditizio, otterremo, se tutto andrà nel verso giusto, un voucher utilizzabili entro 60 giorni per acquisti presso partner commerciali di Unicredit. Ovviamente sarà nostro dovere valutare prima della richiesta, l’esistenza di un rapporto di partnership tra il negozio cui vorremmo accedere con il voucher stesso e la banca erogante.

L’importo finanziabile spazia da un minimo di 200€ a un massimo di 30.000€ restituibili tra i 12 e gli 84 mesi; il voucher con il quale andremo a compiere i nostri acquisti, avrà valenza se utilizzato in un’unica soluzione oppure al massimo per 10 transazioni commerciali.

Se spenderemo poi una cifra inferiore a quella presente sul voucher, nessuna paura: la cifra sarà opportunamente rimodulata e saremmo obbligati a restituire solo l’importo effettivamente speso senza alcuna perdita di economicità. Ovviamente ci sarà possibile spendere cifre superiori integrandole con nostre risorse, a discrezione dell’esercizio commerciale.

Infine, rimborseremo l’importo del voucher per mezzo di rate addebitate direttamente sul nostro C/C Unicredit o su Genius Card.

Anche qui una simulazione di finanziamento connessa a questo voucher sarà chiarificatrice: un voucher del valore di 7.000€ spendibili negli esercizi commerciali convenzionati con Unicredit, sarà rimborsabile attraverso l’addebito di rate da 164,40€ in 48 mesi. Considerando il TAN fisso al 6% ed un TAEG del 6,19%, l’importo da rimborsare alla fine dei 4 anni sarà di 7.821,20€.

 

Unicredit CreditExpress Top

Soluzione, questa, prevista per chi ha esigenze di accedere a un credito ingente, d’importo elevato, finalizzato per le più disparate necessità, dalle spese mediche, fino all’acquisto di un’auto di lusso, di oggetti di valore, di una barca etc. Sono escluse le finalità di acquisto di un immobile, sia esso prima o seconda casa e della ristrutturazione di questo, perché esistono già prodotti approntati a questi scopi da parte di Unicredit nella sua ampia gamma. L’importo ottenibile, quindi, spazia da un minimo di 31.000€ a un massimo di 75.000€, senza l’obbligo di presentazione di garanzie reali oltre a quelle classiche dei documenti reddituali. L’importo erogato sarà rimborsabile da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120 ad un tasso che rimarrà fisso per tutta la durata del finanziamento e sarà concordato nel contratto tra Unicredit e la parte finanziata.

 

CreditExpress Master UniCredit

Colui il quale intende investire su se stesso, non accontentandosi del percorso didattico intrapreso e delle competenze acquisite dall’offerta formativa universitaria, può accedere ad un prestito finalizzato Unicredit per seguire uno dei tanti master offerti dal panorama formativo attuale; sappiamo tutti che un master è una scelta sempre idonea per chi intende qualificare sé stesso ed il proprio sapere, elevandosi ad un grado più alto, di fatto investendo tempo, denaro e specifiche criticità al fine della conoscenza.

Gli importi ottenibili, per questa finalità, variano dai 2.000€ fino ai 15.000€, disegnati secondo uno studio fatto da Unicredit sul costo medio dei master stessi; il rimborso varia dai 18 ai 96 mesi al tasso fisso TAN del 9,90% mentre il TAEG massimo può arrivare a scalfire i 12 punti percentuali, fermandosi all’11,90%. E’ possibile, inoltre, opzionare un periodo di cosiddetto preammortamento della durata massima di tre anni durante il quale pagare solo le quote di interessi.



 

UniCredit Ad Honorem

Restando sempre nell’ottica giovanile e nel settore della didattica o della formazione di alto livello, il prodotto Unicredit Ad Honorem, prevede la possibilità di finanziare il proprio percorso universitario in una struttura convenzionata. Rivolto ai residenti italiani come prerogativa basilare, prevede un plafond massimo di 27.000€ per una durata flessibile e variabile in base al percorso di studi intrapreso. L’inizio del rimborso, infatti, coinciderà con la fine del percorso di studi legato a doppio filo al credito acceso trasformandosi in uno pseudo prestito personale il cui periodo rateale sarà di 12 fino al massimo di 180 mesi, ben 15 anni! Per venire ancora più incontro alle esigenze dei giovani studenti, categoria considerata fragile dal punto di vista finanziario, alla fine del percorso previsto di studi è possibile richiedere un periodo cosiddetto di grazia e posticipare l’inizio del rimborso dopo altri due anni senza maturazione di interessi.

Il tasso d’interesse applicato sarà fisso e indicizzato parametrandolo all’indice EURIRS di periodo, maggiorato di uno spread.

Ulteriori informazioni su questo strumento e indicazioni sugli atenei convenzionati sono disponibili sulla piattaforma on line di Unicredit.

 

Acquisto o Ristrutturazione della Casa

Analizziamo ora, nel dettaglio, le possibilità relative all’acquisto e la ristrutturazione di un bene fondamentale nella nostra cultura e per il nostro tessuto socio-economico, la casa, differenziando le diverse soluzioni tra prestiti, mutui e affini.

 

Prestito Casa

Quando una persona prende la decisione di acquistare una casa nuova, un terreno, può rivolgere il proprio sguardo verso una banca di fiducia come Unicredit, chiedendo di accedere al Prestito Casa. In questo modo, si potranno ottenere somme di denaro dell’ordine dei 5.000€ fino a giungere a 100.000€ rimborsabili in un arco di tempo variabile a partire da 36 fino a giungere a 120 mesi con la certezza di un tasso fisso e non soggetto a fluttuazioni anche importanti e deleterie spesso e volentieri.

L’importo finanziato per mezzo del prestito casa, sarà accreditato, previa soluzione positiva della concessione, direttamente sul C/C del richiedente, oppure sulla sua Genius Card, se disponibile; per quest’ultima rimarrà possibile ciò fino a una cifra massima di 30.000€ e non oltre.

 

Prestito Personale Ristrutturazione

Grazie a questo strumento finanziario, è possibile ottenere una somma variabile da 5.000€ fino a 100.000€ per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica di un immobile residenziale, sfruttando anche gli incentivi statali fiscali predisposti all’ammodernamento degli edifici e delle loro classi energetiche. Il tempo di ammortamento del prestito varia da 36 fino a un massimo di 120 mesi e non sono richieste garanzie reali a chi accende questo tipo di finanziaria, ma necessita una dichiarazione d’intenti sottoscritta dal finanziato nella quale si impegna ad utilizzare questi fondi ai fini del DL 63/2013, ovvero per lavori di ristrutturazione e riqualificazione se si vuole usufruire del tasso fisso agevolato per legge e applicato, del 6,50%.

Una simulazione tipo ci consente il confronto: pensiamo a un prestito personale per ristrutturazione di 50.000€ e la sottoscrizione della dichiarazione di conformità secondo il DL 63/2013 e le categorie previste, il piano di rimborso in 96 rate di importo 669,31€ (TAN 6,50% , TAEG 7,01%) comporterà un totale da restituire di 64.790,56€. A condizioni normali, lo stesso finanziamento di 50.000€ sarà rimborsabile con rate mensili di 756,07€ in 96 mesi con TAN 9,90% e TAEG 10,71%, portando ad un esborso totale di 73.119,52€. Una bella differenza di 8.300€ circa.

 

Mutui UniCredit 2019

Non potevano mancare nella gamma dei prodotti Unicredit quelli relativi ai mutui con annessi servizi che ne permettono la flessibilità ed un certo grado di creatività relativa:

  • Taglio Rata: possibilità di sospensione del pagamento della rata fino a 12 mensilità;
  • Riduci Rata: possibilità di ridurre l’importo fisso della rata e allungare il piano di rimborso al massimo di 48 mesi;
  • Sposta Rata: facoltà di spostamento del piano di pagamento della rata prorogandone la scadenza al massimo di tre mesi.

Questi servizi, facoltativi, sono previsti per ogni offerta di mutuo secondo precise condizioni di utilizzo e vincoli indicati. Chi non usufruisce di questi servizi, inoltre, potrà rinfrancarsi dei bonus previsti da parte di Unicredit per una condotta esemplare del piano di rimborso; bonus che andranno ad impattare economicamente il piano di ammortamento stesso.

Analizziamo schematicamente i singoli prodotti.

 

Calcolo Mutuo Unicredit

Tasso Fisso

Tale finanziamento ha finalità di acquisto dell’immobile residenziale o ristrutturazione ponendolo a garanzia del rimborso stesso. E’ prevista inoltre la possibilità di surroga per finanziare eventuali estinzioni anticipate di mutui sottoscritti con altre finanziarie. La durata massima è variabile in base allo scopo del finanziamento: da 5 a 20 anni per le ristrutturazioni edilizie e da 5 a 30 anni per l’acquisto della nuda proprietà vera e propria oltre che per la surroga.  Il tasso d’interesse, naturalmente, è correlato alla durata in modo direttamente proporzionale.

Per mutui i cui importi coprono fino al 50% del valore dell’immobile, avremo i seguenti tassi applicati:

  • 1,80% per mutui di durata fino a 10 anni;
  • 3,00% se la durata è compresa tra 11 ed i 20 anni;
  • 3,30% se è superiore a 21 anni.

Non solo il tasso d’interesse è legato alla durata del mutuo stesso, ma anche la finalità determina una criticità importante nella definizione delle possibilità del mutuo. Se siamo di fronte ad un acquisto o abbiamo bisogno di liquidità, l’importo massimo erogabile può superare ampiamente il 50% del valore dell’immobile sottoposto a mutuo, per ristrutturazioni o riqualificazioni non si può andare oltre il 50% e comunque non è possibile finanziare oltre l’80% dei costi totali del lavoro fatturato, mentre per la surroga, l’importo finanziabile corrisponde al debito residuo la cui entità non deve superare l’80% del valore dell’immobile associato. Alcuni esempi ci aiuteranno anche in questo caso a non perderci tra i numerosi numeri (il gioco di parole non è un caso):

  • Mutuo da 100.000€ restituzione in 10 anni, pagamento di 120 rate quindi da 974,21€ cadauna (TAN 1,80%, TAEG 2,43%, importo totale 116.905,20€)
  • Mutuo da 100.000€ con restituzione in 20 anni, pagamento di 240 rate da 617,60€ cadauna (TAN 3,00%, TAEG 3,49%, importo totale da restituire 148.224,00€)
  • Mutuo da 100.000€ con piano di ammortamento in 30 anni, pagamento in 360 mensilità da 500,96€ (TAN 3,30%, TAEG 3,74%, totale esborso 180.345,60€)

Il sottoscrittore che non usufruisce dei servizi connessi ai mutui Unicredit, ovvero sposta, taglia o riduci rata, ottiene un bonus sulla quota interessi che viene azzerata sulle ultime rate: le ultime 3 in caso di mutuo decennale o inferiore, le ultime 6 nel caso intermedio tra 10 e 20 anni e le ultime 9 in caso di mutuo oltre il ventennale.

 

Tasso Variabile

E’ la stessa tipologia del mutuo con le medesime caratteristiche di quello descritto in precedenza, differenziandosi solamente dall’applicazione di un tasso variabile rispetto al tasso fisso. Il tasso variabile è determinato dalla somma tra l’indicatore Euribor a 3 mesi e lo spread (se la somma arriva ad essere negativa, il tasso applicato sarà pari a 0); ovviamente tutto il piano di rimborso non sarà precompilato, ma andrà adattandosi secondo clausole e patti chiari sottoscritti in precedenza in relazione alla variazione del corrispondente tasso variabile.

Nel caso di mutui superiori a 20 anni, sarà facoltà del richiedente quella di riconoscere l’applicazione di un tasso variabile con CAP al 2%, calmierato quindi in base a questo tetto massimo per quanto concerne l’indice Euribor 3 al quale andrà comunque aggiunto lo spread. Le durate variano anche in questo caso in base alle finalità: da 5 a 20 anni per liquidità e ristrutturazioni e da 5 a 30 anni per gli acquisti e la surroga.

 

Surroga

La finalità Surroga presuppone alti importi, quindi è legata a una richiesta di almeno 50.000€ ed è un mutuo legato al consolidamento del debito detenuto in altra finanziaria, quindi corrisponde al debito residuo. Non può comunque essere finanziato un importo superiore all’80% del valore dell’immobile e il tasso di interesse applicabile può essere quello fisso o quello variabile, con o senza CAP.

 

Mutuo Ristrutturazione

Soluzione pensata e studiata da Unicredit per chi intende avvalersi degli incentivi e delle nuove politiche che agevolano la ristrutturazione degli edifici secondo logiche estetiche, anti sismiche e di ammodernamento strutturale, è possibile richiedere un importo minimo di 30.000€ e non superiore al 50% del valore dell’immobile, oltre il vincolo dell’80% massimo finanziabile dell’importo totale dei lavori legati alla ristrutturazione. La durata del finanziamento, anche in questo caso varia da 5 a 20 anni e può essere applicato un tasso fisso o uno variabile con o senza CAP, a seconda degli accordi scritti e sottoscritti antecedentemente tra le parti.

 

Mutuo UniCredit Finalità Liquidità

Se una persona possiede un immobile, la nuda proprietà libera da trascrizioni, ipoteche o vincoli legati a mutui e prestiti, quindi esente da garanzie reali, può offrirlo in garanzia come bene per ottenere somme di denaro liquido, quindi liquidità. Le cifre proposte da Unicredit variano da un minimo di 30.000€ a un massimo di 250.000€, fermo restando il non superamento del 70% del valore dell’immobile secondo opportuna perizia o guardando il valore catastale opportunamente parametrato.

Il piano di rimborso di questo mutuo varierà da 5 anni e un mese a 20 anni con un tasso applicabile fisso o variabile a seconda di scelte e considerazioni basate sulla convenienza economica da parte del contraente.

La Banca Unicredit, accende un’ipoteca di primo grado sull’immobile sottoposto a mutuo e ne detiene in garanzia questo diritto reale che si risolve solo al pagamento dell’ultima rata del piano. E’ obbligatoria la sottoscrizione di una polizza a tutela del bene oggetto di mutuo da parte del contraente; polizza che riguarderà il rischio d’incendio e scoppio del fabbricato e il pagamento del premio corrispondente.

Questo particolare tipo di mutuo è consentito in base a queste finalità:

  • Consolidamento dei debiti esistenti;
  • Spese familiari o personali da giustificare per mezzo di documenti o pezze d’appoggio.

 

Fondo Garanzia Prima Casa

Uno strumento molto utile, garantito a norma di legge ed usufruibile da alcune persone che accendono un mutuo Unicredit è il Fondo Garanzia Prima Casa, rivolto alle finalità di acquisto e ristrutturazione di una casa, ma appannaggio solo di certe particolari categorie di persone:

  • Giovani coppie;
  • Nuclei monogenitoriali con figli minori;
  • Conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari;
  • Giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico di cui all’articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n.92.

La casa oggetto di mutuo deve necessariamente essere adibita ad abitazione principale da parte del beneficiario, non deve appartenere alle categorie catastali A1(Abitazioni Signorili), A8(Ville) E A9(Castelli, Palazzi) e non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.

Si può scegliere tra tasso fisso e variabile, finanziamento con durata massima di 30 anni e minima di 10 ed importo massimo di 250.000€. Sarà poi dovere del gestore del fondo, la Consap, valutare l’effettiva presenza dei parametri per l’accesso al fondo stesso e rifondere, se il caso, il 50% del costo della quota capitale, così come previsto dall’incentivo alla base del fondo stesso.

Per maggiori informazioni e valutazioni, rimandiamo al sito ufficiale della Consap o alla sezione di riferimento sul sito di Unicredit.

 

Leasing e Fidejussioni Unicredit

Tra la categoria degli altri finanziamenti Unicredit, troviamo soluzioni che non sono collocabili né nella classe dei prestiti né assoggettabili alle dinamiche del mutuo.

 

Leasing Valore Casa

Soluzione appannaggio di una persona che non abbia un reddito lordo superiore a 50.000€ derivante da documentazione reddituale e non sia titolare di alcun tipo di diritto reale su un immobile a uso abitativo e voglia procedere all’acquisto di una prima casa mediante questo tipo di finanziaria. L’importo erogabile parte da un minimo di 50.000€ con durata massima fino a 30 anni ed un anticipo previsto dell’ordine del 20% dell’importo erogato; il prezzo di riscatto finale del leasing sarà concordato nella misura massima del 30% dell’importo finanziato. Il tasso d’interesse applicato a questo strumento ibrido è variabile e legato all’indice Euribor a 3 mesi; previste agevolazioni fiscali soprattutto per incentivare l’acquisto di una prima casa da parte degli under 35, ad esempio la detraibilità del 19% dei canoni e del prezzo di riscatto nella denuncia dei redditi da parte del titolare del leasing.

 

Locazione Facile

Strumento di fidejussione per garantire la copertura dei canoni di locazione e gli obblighi contrattuali connessi alla sottoscrizione di un contratto di locazione a uso abitativo. E’ garantito l’importo dei canoni nella misura corrispondente a 6 mensilità o, viceversa, a 9 nel caso in cui siano coperti sia i fitti che gli oneri legati agli altri obblighi. Questo sistema si chiama tecnicamente credito di firma e può avere una durata massima di 4 anni ed essere vincolato all’importo minimo di 50€. La fidejussione prevede il corrispettivo pagamento di commissioni pari a un valore assoluto di 40€ annui e una percentuale del 2% sempre rispetto all’annualità.

 

Finanziamenti UniCredit per le Imprese

Diamo, infine, un breve sguardo solamente introduttivo ai finanziamenti Unicredit previsti per le imprese, elencandone alcuni e non in modo esaustivo, visto il proliferare di soluzioni sempre più rispondenti a una domanda in divenire da parte del settore business:

  • Finanziamenti a breve termine;
  • Finanziamenti a medio/lungo termine;
  • Finanziamenti per le imprese agricole;
  • Finanziamenti per nuove imprese/Start Up innovative e/o a vocazione sociale;
  • Finanziamenti per le imprese attive nel settore del turismo;
  • Finanziamenti agevolati o con garanzia;
  • Leasing;
  • Factoring;
  • Altri prodotti assimilabili (con soluzioni anche per i liberi professionisti).

 

Contatti Unicredit: Sito Internet, Filiali e Numero Verde

Concludiamo questo scorcio sull’istituto Unicredit ed i suoi prodotti, dando spazio alle modalità di contatto per mezzo delle quali è possibile accedere alle filiali del gruppo stesso, ai suoi servizi ed ai suoi finanziamenti. Possiamo rivolgerci a un call center attraverso un numero verde, quindi gratuito, l’800575757 per i già clienti Unicredit (quindi avremmo bisogno di un codice identificativo cliente) oppure 8003232 se non siamo ancora clienti o non lo siamo più.

Potremmo, altresì, avanzare la nostra richiesta di informazioni o una domanda di finanziamento, tramite l’apposito form presente sul sito di Unicredit oppure parlare direttamente in tempo reale ed on line con un consulente grazie alla chat attiva dalle 9:00 alle 20:00 dal lunedì al venerdì.

Se siamo invece titolari di un’impresa, potremmo metterci in contatto con un operatore qualificato semplicemente digitando il numero verde 848880088 (Banca via Internet) o l’848690300 (Banca via Internet CBI); le imprese non ancora clienti, possono usufruire di un ulteriore canale, un altro numero verde, l’800001177.

Se vogliamo adire alla vecchia scuola e parlare fisicamente con un funzionario di fiducia, occorre prenotare un appuntamento in sede, ricercando la sezione contatti e filiali presenti sul sito stesso e inviando la richiesta compilata: saremo ricontattati e ci verrà confermata la sede, l’ora e il rendez-vous stabilito.